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Può capitare (soprattutto durante l’inverno) che il nostro colorito risulti spento e senza vitalità. Come facciamo allora a restituire alle nostre guance quell’aspetto rosato, tipico di una pelle giovane e in salute? Per fortuna il make up ci viene in aiuto con il blush, o fard, che dir si voglia, un must della nostra trousse che serve a donare al volto quel rossore tipico di una giornata trascorsa all’aria aperta.

Il blush per valorizzare il nostro incarnato

L’aspetto “bonne mine” è proprio quello che vogliamo ottenere. Sorridiamo davanti allo specchio, applichiamo il nostro blush sugli zigomi, e il gioco è fatto.

In realtà non è proprio così semplice. Ci sono infatti alcune variabili da considerare, per raggiungere il look che vogliamo. Ad esempio: sappiamo davvero come si applica il blush in base alla conformazione del nostro viso? Per non parlare dei colori e texture che possono davvero fare la differenza, ma di cui spesso non conosciamo le potenzialità.

Quale blush scegliere in base al nostro tipo di pelle

Esistono diversi tipi di texture. La scelta può ricadere tra blush in polvere, o liquido. Quest’ultimo va benissimo per chi ha una pelle secca o normale. Chi ha una pelle grassa dovrà invece orientarsi su un blush in polvere, in modo da evitare una maggiore produzione di sebo.

Chi ha una pelle matura non dovrebbe usare blush troppo perlati, che metterebbero in evidenza anche le rughe più sottili. Lo stesso vale per le piccole imperfezioni e i brufoli, che non andrebbero coperti con un blush perlato. Questo infatti li renderebbe ancora più visibili. Vi consigliamo dunque di partire da una buona base da fissare con la cipria, e di coprire la parte interessata con un blush opaco color pesca.

Quali sono i colori più adatti a noi?

Scegliere il colore giusto può rappresentare una sfida. Tuttavia, con l’esperienza e qualche accorgimento, troverete il prodotto perfetto per tutte le occasioni. Partiamo col dire che generalmente le carnagioni più chiare dai sottotoni lunari necessitano di colori tenui e rosati. Quelle più scure e dai sottotoni caldi, invece, rendono maggiormente se puntano sul bronzo e il pesca. Ciò non toglie che possiate decidere di sperimentare, anche in base al vostro look, diverse tonalità per scoprire quella in cui vi sentite più a vostro agio.

Come si mette il blush

Il blush andrebbe applicato tenendo conto della forma del nostro volto. A seconda di come lo si stende, infatti, questo cosmetico può generare ombre ed enfatizzare alcuni punti del viso rispetto ad altri. Così come il contouring, dunque, anche l’applicazione del blush può contribuire a bilanciare alcune nostre caratteristiche del volto. Applicatelo sulla parte alta degli zigomi (sfumate bene, mi raccomando, per evitare l’effetto clown) se avete un viso lungo, mentre potrete “allungare” un viso rotondo stendendo il blush sotto i pomelli delle guance.

Se usate un blush liquido potete disporre un po’ del prodotto sulle dita e picchiettarlo direttamente sulla parte interessata. I pennelli restano invece la soluzione più comoda per i prodotti in polvere. Vi aiuteranno nella stesura del vostro blush, a sfumare e ritoccare nel caso in cui sia stato applicato troppo prodotto.

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